Ricerche anonime sul web grazie a Starpage

Se non volete alimentare l’archivio di Google con la storia delle vostre query abbinata al vostro indirizzo IP e ad altri dati identificativi, potete adoperare dei motori più sensibili alla privacy, che consentono ricerche anonime.

Google tuttavia è uno strumento molto potente, di cui molti non potranno fare a meno, specie se lo usano da tempo. Che fare, dunque, per “salvare capra e cavoli”?

Nel mondo reale, se volessimo parlare con qualcuno senza essere individuati ci affideremmo ad un buon intermediario. Per effettuare ricerche anonime sul web dovremo agire nello stesso modo, affidando a Startpage le nostre domande per Google.

startpageoptim70-300x207Startpage non registra il vostro indirizzo nè le vostre ricerche e non adopera cookie identificativi. Per usare questo motore:

  • andate all’indirizzo www.startpage.com;
  • effettuate la vostra ricerca;
  • e Startpage vi riproporrà tutte le risposte di Google, senza svelare il vostro nome a Mountain View.

In questo modo potrete effettuare ricerche anonime, e le risposte alle vostre domande saranno elencati come se foste su Google. A questo punto, potrete beneficiare di un ulteriore servizio di Startpage: la possibilità di restare anonimi anche sui siti elencati. Se guardate bene, infatti, ogni risultato delle ricerche su Startpage presenterà:

  1. il titolo (è un link in grassetto blu)
  2. una frase riassuntiva, in semplici caratteri neri
  3. l’URL (in caratteri verdi) del sito in cui si trovano le informazioni ricercate
  4. la frase “Visualizza con lxquick Proxy” (è un link in caratteri azzurri)

startpage_esempiooptim85-300x178

 

Cliccando la frase di cui sopra al punto 4 potrete raggiungere il sito linkato nascosti dietro un proxy che cela il vostro IP, ossia l’indirizzo identificativo del vostro computer.

Nicola Baudo

 

QRbanners